Oggigiorno il panzerotto pugliese è famoso in tutto il mondo e se ne preparano molteplici versioni sia per ciò che concerne la farina (grano tenero, grano arso, integrale, etc.) che la farcitura.Ma qual è il segreto per il panzerotto perfetto?
Il panzerotto pugliese nasce intorno al 1500 grazie alle massaie pugliesi che farcirono un po’ di impasto della massa del pane con pomodoro e formaggio, friggendolo: poca spesa, massima resa!
Il nome deriva dalla forma dialettale “panza” (pancia) a cui assomiglia nella forma rotonda che assume quando lo si frigge.
Oggigiorno il panzerotto pugliese è famoso in tutto il mondo e se ne preparano molteplici versioni sia per ciò che concerne la farina (grano tenero, grano arso, integrale, etc) che la farcitura. Dal classico pomodoro e mozzarella a quello ripieno di carne e mozzarella, sino al gettonatissimo panzerotto con la braciola barese (involtino di carne di manzo, maiale o cavallo insaporito con aglio, formaggio e pepe, e poi cotto nel sugo di pomodoro).
Ma qual è il segreto per il panzerotto perfetto? In realtà esistono vari accorgimenti:
– mixare metà farina e metà semola rimacinata di grano duro per conferire croccantezza fuori e morbidezza all’interno;
– far lievitare l’impasto per due volte;
– scolare/strizzare la mozzarella;
– inumidire i bordi con acqua per evitare che si aprano in fase di friggitura e schiacciarli con una forchetta o rotella dentata.
Avete mai preparato un panzerotto pugliese? Ne conoscete altri?
Categorie
Scopri tutti gli altri articoli nelle nostre categorie o torna al Magazine