Grano Senatore Cappelli: la carne dei poveri

Luglio 12, 20261 Minutes

Il grano Senatore Cappelli è una varietà di grano duro molto antica, selezionata agli inizi del secolo scorso dal genetista Nazareno Strampelli che incrociò vari grani nordafricani.

Il grano Senatore Cappelli è una varietà di grano duro molto antica, selezionata agli inizi del secolo scorso dal genetista Nazareno Strampelli che incrociò vari grani nordafricani. Il nome deriva da Raffaele Cappelli, politico e diplomatico italiano grazie a cui fu avviata la riforma agraria e la conseguente sperimentazione nei suoi terreni.

Lo chiamavano la “carne dei poveri” per il suo alto valore proteico che, unitamente a un profilo bilanciato di aminoacidi essenziali, lo rendeva degno sostituto della carne per la tavola delle persone meno abbienti.

Il Grano Senatore Cappelli è particolarmente digeribile per via della struttura proteica più semplice rispetto a quella delle altre varietà e ha anche proprietà antiossidanti. Un vero toccasana che dona ai piatti un sapore intenso e rustico inconfondibile.

In Puglia sono famose le orecchiette di grano arso, idealmente abbinate ad un condimento di pomodorini e ricotta salata, ma i panifici propongono un’ampia varietà di prodotti da forno: friselle, pane, crackers, taralli, e così via.

L’avete mai assaggiato?

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