Crema idratante o nutriente

Crema idratante o nutriente? Hanno la stessa funzione?

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Settembre 18, 20202 Minutes

Spesso il dilemma è dietro l’angolo, quando dobbiamo acquistare una crema per il viso o corpo: crema idratante o nutriente? Quali le differenze?

Prima di tutto bisogna comprendere l’azione specifica del prodotto: idratare significa “far assorbire l’acqua” e non (come molti erroneamente pensano) “immettere acqua”. Le creme idratanti infatti aiutano a richiamare l’acqua che è già presente negli strati profondi della pelle verso lo strato più superficiale, grazie a sostante umettanti.

Le creme nutrienti invece ricostituiscono quella sorta di pellicola (“film”) idrolipidica (composta da acqua e grassi) che funge da collante per le cellule, formando una barriera che protegge la pelle dall’aggressione degli agenti esterni. Questo collante è composto principalmente da molecole lipidiche chiamate ceramìdi e l’azione delle crema nutrienti è proprio quella di nutrire il collante tramite sostanze definite emollienti. Le ceramìdi sono chimicamente contraddistinte dal legame ammìdico, ovvero da una parte che è adatta a permanere in una soluzione acquosa e che, man mano che si sale verso lo strato superficiale della pelle, consente l’alternanza di strati di acqua e sostanze grasse in cui ritroviamo quell’umidità che solitamente evapora.

Non esistono creme unicamente idratanti o nutrienti, ma prevalentemente idratanti e nutrienti, in quanto la pelle necessità di entrambe le azioni specifiche. Per le pelli grasse sono più adatte le prime, dato che già abbondano in sostanze nutrienti; per le pelli secche, invece, saranno ideali le seconde.

Emollienti sono le sostanze oleose quali oli (in primis l’olio d’oliva) e grassi , umettanti sono le sostanze igroscopiche (es. la glicerina) e idrosolubili. Occhio quindi all’INCI per comprendere il grado di efficacia dell’azione che il prodotto cosmetico pubblicizza.


burro di karitè

Burro di karité: dall’Africa con furore

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Agosto 4, 20203 Minutes

Ti sei mai chiesta come fanno le donne africane a mantenere la loro pelle giovane e morbida anche con l’avanzare dell’età? Il segreto di bellezza si chiama burro di karité.

Un prodotto naturale estratto dai semi della Vitellaria Paradoxa, imponente albero che cresce in Africa chiamato dagli abitanti “albero della giovinezza”. Dalla spremitura a freddo dei semi si ottiene una sostanza morbida e burrosa, dal colore chiaro e dal profumo dolciastro che, nei suoi paesi d’origine, fa capolino anche in cucina come condimento. Privato di ogni impurità e deodorizzato diventa un prezioso ingrediente particolarmente amato e utilizzato nel mondo della cosmesi, grazie alle sue eccezionali e numerose virtù.

Ricco di vitamine A, D, E ed F e di sostanze insaponificabili, che non perdono le loro proprietà quando reagiscono con altre, il burro di karité è noto per le sue proprietà nutrienti, emollienti, idratanti, antiossidanti, cicatrizzanti e lenitive. Particolarmente indicato per le pelli secche e poco elastiche, per la sua natura versatile è un must-have che non puoi farti mancare. Ecco perché.

La sua naturale composizione crea un film protettivo sulla pelle, proteggendola dalla disidratazione e dalle aggressioni degli agenti esterni, oltre ad agire come antirughe e anti-età naturale per il viso e il corpo, donando alla cute un meraviglioso aspetto, compatto ed elastico. Utilizzata come crema viso ne contrasta la secchezza, lasciando la pelle morbida, elastica, protetta e super idratata. Grazie alle sue proprietà emollienti è ideale per proteggere le labbra e prevenire le screpolature da freddo. Come crema mani svolge un’azione nutriente, protettiva e lenitiva, mentre utilizzata dopo la ceretta aiuta a calmarne i fastidi. Per le sue virtù cicatrizzanti e lenitive del dolore è utile in caso di piccole scottature, contusioni, irritazioni, eruzioni cutanee e punture d’insetti. E, poiché favorisce la produzione del collagene che rende la pelle elastica, previene e riduce le smagliature. Sui capelli, invece, quelli ricci in particolare, aiuta a restituire vitalità alle chiome secche e danneggiate.

Insomma, è impossibile resistere a questo dono della natura. Uno straordinario regalo della terra d’Africa dalle proprietà uniche di cui non possiamo farne a meno. E allora è proprio il caso di dirlo: burro di karité, mai più senza!


occhiaie

Stop alle occhiaie in 5 semplici mosse

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Luglio 28, 20202 Minutes

Le occhiaie tornano spesso sul nostro viso per stanchezza, stress o mancanza di sonno, a volte per motivi ereditari, e così il fastidioso “effetto panda” è sempre in agguato.

Fermo restando che la soluzione migliore è cercare di attenuarle e prevenirle il più possibile con un trattamento continuativo e duraturo, nell’immediato la soluzione più rapida potrebbe essere la seguente:
1. lavare il viso
2. applicare una crema specifica per la pelle;
3. applicare, sulle zone secche del viso, un fondotinta altrettanto specifico;
4. scegliere il correttore e spalmarlo sulla zona scura delle occhiaie con apposito pennello o, ancor meglio, con il polpastrello affinché il suo calore naturale favorisca la stesura in maniera omogenea;
5. infine si può utilizzare una cipria per mitigare l’effetto glaw e opacizzare il trucco, specie per coloro che hanno la pelle grassa.

Il segreto è quindi la scelta di un buon correttore, meglio se biologico, e soprattutto in quella di non utilizzarlo in estate, sulla pelle abbronzata, per evitare effetti antiestetici sgradevoli. In commercio esistono correttori in polvere compatta (preferibili per coprire zone più estese del solo contorno occhi), in crema (più idratanti e quindi adatti a pelli mature e/o secche), minerali (solitamente in polvere) e poi tanti in altri formati che sono compagni di viaggio perfetti come i correttori stick, a penna e a matita.
È comunque preferibile un correttore che abbia la stessa tonalità della nostra pelle oppure colorato, sicuramente non più chiaro perché si rischierebbe di mettere ancor più in evidenza l’inestetismo.

Un “rimedio della nonna” che consente di curare e prevenire le occhiaie in maniera duratura e che può essere la base di partenza sui cui agire col make up è quello a base di olio d’oliva. Consiste nel mescolare tre cucchiai di olio d’oliva con un cucchiaio di succo di limone, poi imbevere un batuffolo di cotone nella miscela e tamponare sulle occhiaie (evitando il contatto con gli occhi). Si lascia agire la miscela per dieci minuti e poi si risciacqua.
Bisogna ripetere l’operazione ogni mattina per una settimana e poi con cadenza continuativa, a seconda dei casi.

Occhio alla nonna!


Crema viso giorno e notte

Crema viso giorno e notte: quali differenze?

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Luglio 9, 20201 Minutes

Molti di voi si saranno chiesti diverse volte qual è la differenza tra una crema giorno e una crema notte per la cura del viso. Ecco le giuste indicazioni...

In generale, durante il giorno la pelle subisce l’effetto di raggi solari, inquinamento e disidratazione, quindi necessita di protezione solare, sostanze antiossidanti e idratanti; di notte, invece, si riattiva principalmente il processo di rigenerazione della pelle e le cellule morte lasciano il posto a quelle giovani, che saranno pronte a recepire al 100% sostanze quali collagene ed elastina, la cui produzione è stimolata da sostanze nutrienti. Le creme viso giorno hanno solitamente una funzione idratante, protettiva e una texture leggere; le creme viso notte sono molto più nutrienti delle prime, hanno una texture corposa e non contengono filtri solari.

Tutto ciò non significa che una crema viso giorno non possa essere utilizzata di notte e viceversa; in tal caso, la sua azione sarà semplicemente meno efficace. Inoltre, esistono creme viso giorno e notte valide in qualsiasi momento della giornata e adatte a coloro che non amano acquistare ed utilizzare molti cosmetici, la cui formulazione è una sapiente via di mezzo tra le esigenze diurne e notturne della pelle.

Lo stesso discorso vale per le creme corpo: quelle idratanti sono ideali per il giorno, quelle specifiche con azione rimodellante/rassodante/etc. saranno “recepite” meglio dalla pelle durante la notte.


Cuori

Cosmetici afrodisiaci per amori calienti

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Luglio 5, 20201 Minutes

Lasciamoci guidare dai Bollenti Spiriti degli amori calienti per proporre alcune tipologie di cosmetici afrodisiaci che potrebbero essere regali perfetti.

Fondamentali sia la qualità dei cosmetici, prediligendo quelli eticamente consapevoli (ecologici, biologici, vegani) sia la fragranza, in quanto il potere afrodisiaco cosmetico si scatena con l’olfatto, che interagisce con l’area del cervello da cui scaturiscono e vengono gestite le emozioni.

Ecco le tipologie:

  • crema corpo: per rendere la vostra pelle morbida e levigata;
  • profumo: per inebriare le vostre giornate con sex appeal;
  • sali da bagno: per rilassarsi, eliminando lo stress ;
  • oli da massaggio e oli essenziali afrodisiaci: per stimolare le emozioni e l’eros;
  • (per lei) rossetto rosso: per labbra shocking e sensuali;
  • (per lui) dopobarba: da utilizzare ogni mattina, per favorire una giornata positiva e intrigante.

Tra le fragranze afrodisiache facilmente reperibili e più comuni, consiglio le seguenti: basilico (dolce e speziato), gelsomino (dolce e floreale), ylang ylang (dolce e floreale), menta piperita (fresca e penetrante), mandorla (dolce o amara), cioccolato (gustoso e più o meno dolce), vetiver (terroso e deciso), rosa (fresca e floreale), cannella (calda e speziata), pepe nero (intrigante e speziato) e vaniglia (dolce e intensa).

Buon massaggio…


Oli essenziali e aromatici

Aromaterapia e massaggio aromaterapico

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Giugno 25, 20204 Minutes

Con aromaterapia si è soliti indicare un ramo della fitoterapia che impiega oli essenziali, cioè le sostanze volatili e profumate delle piante, come foglie, fiori, petali, corteccia, legno, semi, pericarpi o radici.

Gli impieghi di questi oli essenziali sono molteplici e possono riguardare il trattamento di disturbi molto diversi tra loro. Uno di questi è senza dubbio il massaggio aromaterapico, un massaggio che agisce in profondità e aiuta a rilassare il corpo e la mente, allontanando le energie negative.
A seconda delle esigenze specifiche il massaggio può essere personalizzato, concentrandosi più a lungo sulla manipolazione di una determinata parte o scegliendo di utilizzare una particolare essenza o un olio da massaggio specifico per favorire il rilassamento.
Gli oli essenziali migliori per il massaggio aromaterapico sono tradizionalmente oli puri e naturali, che offrono un effetto benefico anche come nutrimento per la pelle e, grazie alla manipolazione, viene assorbito in profondità.

Effetto drenante, stimolante e rilassante
Il massaggio può essere stimolante, perché favorisce il ripristino dell’equilibrio corporeo e lo sblocco dei chakra, ma può essere anche drenante se eseguito per facilitare l’eliminazione di liquidi corporei o linfa in eccesso.
Il massaggio tradizionale è molto rilassante e l’utilizzo di essenze aiuta a sciogliere con facilità tensioni e blocchi non solo fisici, ma anche mentali ed emozionali e raggiungere uno stato di rilassamento profondo.
Il massaggio con oli essenziali è una pratica porta diversi benefici all’organismo ed aiuta ad ottenere un corpo più flessile, una muscolatura più rilassata, una migliore circolazione sanguigna e linfatica, una mente più lucida, ma rilassata, calma e benessere diffusi.

Scegliere gli oli da massaggio
In erboristeria e nei negozi specializzati nella vendita di prodotti naturali e biologici, si trovano vari tipi di oli da massaggio; si tratta di oli balsamici per il corpo, contenenti sostanze benefiche come ad esempio i bagni di fieno tipici del territorio friulano, ideali per frizioni e massaggi, per rilassare il corpo e allentare le tensioni muscolari e allontana lo stress. Gli oli essenziali più impiegati nei prodotti cosmetici specifici per massaggi sono quelli di: Melissa, Menta, Abete, Pino mugo, Pino silvestre, Basilico, Maggiorana, Timo bianco, Rosmarino, Alloro, Lavanda e Ginepro, che svolgono anche azione rilassante, decontratturante e balsamica.

Gli oli essenziali per il massaggio aromaterapico sprigionano molecole aromatiche che penetrano nel corpo attraverso l’epidermide stimolando l’organismo a seconda delle necessità. Per creare una miscela di oli essenziali da massaggio potete aggiungere mezzo cucchiaio di olio essenziale a 500 ml di lozione neutra non profumata per il corpo come il burro di karitè, oppure ad olio di mandorla o di girasole.

Essendo gli oli essenziali il meglio della pianta, è importante prestare attenzione al momento dell’acquisto, prediligendo la scelta di olio essenziale 100% puro, ottenuto per distillazione per corrente di vapore di tutta la pianta in fiore proveniente da coltivazioni biodinamiche controllate.

Dopo l’acquisto gli oli naturali vanno conservati con cura, in un luogo fresco ed asciutto, lontano da fonti di luce e calore.


Benessere psico-fisico

Porte aperte al benessere psico-fisico

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Giugno 13, 20203 Minutes

Rallenta, riduci, ridisegna, riprogramma, ricarica. Lo chiamano “Digital Felix”, il metodo per disintossicarsi dalla tecnologia (e non solo).

Viviamo di fretta, mille impegni riempiono le nostre giornate, non abbiamo mai tempo, siamo stressati. Quante volte abbiamo sentito o pronunciato queste parole. Eppure, quante volte abbiamo rallentato, ci siamo dedicati del tempo? Come evidenziato in un interessante articolo da brandforum.it, «La triste realtà è che non si ha più il tempo di coltivare i propri interessi e le proprie passioni. In un certo senso è andato a scemare il concetto di joie de vivere. […] Per sovrastare questa condizione – per molti malsana – è nato ed è sempre più in voga il concetto di Slow Life, un richiamo alla tranquillità in un mondo in cui le redini del controllo sono passate in mano alla frenesia. Per qualche momento della nostra vita niente più stress, niente più agitazione: solo quiete e ritorno agli aspetti valoriali più autentici. In che modo trovarla? Semplice: facendo ciò che amiamo davvero».

Iniziamo, adesso. Scaliamo le marce, deceleriamo, respiriamo e prendiamo consapevolezza di quello che ci circonda. Cosa conta nella nostra vita? Cosa ci fa stare davvero bene? Focalizziamoci su questo, così da migliorare i nostri comportamenti. E ancora, rivediamo le nostre routine e troviamo modi per allontanare lo stress e dare il benvenuto al benessere della psiche. Concediamoci nuovi lussi: pause di relax o momenti in compagnia un libro. Lo dice anche l’articolo che abbiamo menzionato prima.

La cura dello stress può passare attraverso il potere delle parole. Del resto «anni fa, in un mondo non pervaso dalla tecnologia, lo strumento più efficace, utilizzato fin da piccoli per sognare era uno e uno soltanto: la lettura». Riappropriamoci di questo e di tanti altri piccoli piaceri della vita. Ricarichiamo la nostra anima e non dimentichiamoci del corpo. Perché stare bene con se stessi vuol dire anche prendersi cura della propria pelle. Concediamoci il piacere di bagni rilassanti, con cosmetici lenitivi che regalano una pelle morbida e distesa. Ripristiniamo il naturale equilibrio del corpo attraverso massaggi con oli nutrienti dalle fragranze inebrianti, vere e proprie esperienze che coinvolgono tutti i sensi. E visto che il relax passa anche dalle mani, armati di una buona crema nutriente diciamo addio a stress e tensioni con un piacevole massaggio alle mani. Spalanchiamo le porte al benessere. Ce lo meritiamo.


api per difendere l'olio

Adotta le api del Gargano per difendere l'olio

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Maggio 12, 20203 Minutes

Le api sono a rischio di estinzione ovunque: cambiamenti climatici, utilizzo massiccio di pesticidi chimici di sintesi e parassiti hanno fatto scomparire un’ape su quattro negli Stati Uniti e un’ape su dieci in Europa.

Senza api però la natura non si riprodurrebbe, sparirebbe il 90% di prodotti alimentari della Terra e ovviamente anche l’Olio d’Oliva.

Da qui l’idea di Monini di impegnarsi per contrastare questa pericolosa deriva, cominciando proprio dalle api che conosce meglio: quelle con l’alveare vicino agli uliveti biologici nel cuore del Gargano, in Puglia, dove si produce il Bios di Monini, l’Extravergine biologico 100% Italiano, che proprio per la sua eccezionale qualità, ottenuta nel rispetto dell’ambiente, ha vinto premi e riconoscimenti in tutta Europa. La scelta è caduta sull’Apicoltura Carpinese, condotta da Matteo Maccarone e coinvolta in questa campagna proprio perché confinante con gli uliveti biologici di Monini. Insomma proprio le api che fanno l’olio.

Una sinergia tra api e uliveti biologici che va oltre la semplice impollinazione: le api sono importanti perché la loro presenza è un indicatore di un territorio privo di agenti chimici di sintesi e lontano da ogni forma di inquinamento. Nei campi biologici ci sono 7 volte più api e bombi, 5 volte più farfalle, 7 volte più merli, cinciallegre e scriccioli. I fiori crescono in quantità 3/4 volte maggiori (dati AIAB). Insomma è come avere una certificazione in più che l’Extravergine di Monini nasce nel pieno rispetto della natura.

Chiunque sia sensibile a questo problema, dal 1 marzo al 30 giugno, potrà attivarsi a favore della campagna con il semplice acquisto di una bottiglia di Monini Extra Vergine Bios. Monini, senza aggiungere nulla al prezzo abituale, per ogni acquisto contribuirà concretamente a mantenere 50 api del Gargano per un anno. Basta andare sul sito www.monini.com e registrarsi, così facendo si otterrà anche un attestato di adozione da condividere con orgoglio sui social.

Non solo, si potrà anche partecipare al concorso per vincere una fornitura annuale di questo buon olio biologico Made in Puglia, e naturalmente miele da apicoltura biologica, sì esattamente quello delle “proprie” api, con tanto di nome personalizzato sul vasetto.

Un impegno reso possibile grazie al fondamentale apporto scientifico di LifeGate, azienda punto di riferimento sulla sostenibilità in Italia, da anni impegnata nella salvaguardia delle api tramite il progetto Bee my Future. LifeGate realizzerà per Monini un’attività all’avanguardia in Italia, applicando sull’apiario di Carpino il primo sistema non invasivo di biomonitoraggio per verificare lo stato di salute delle api e, tramite esso, anche quello dell’ambiente circostante. Un modo per sottolineare proprio l’interdipendenza tra l’uno e l’altro e la stretta correlazione con la nostra sicurezza alimentare.

Non solo, grazie a questo progetto se qualche consumatore volesse controllare lo stato di salute delle “sue” api potrà farlo on line in tempo reale: dati e aggiornamenti sull’apiario di Carpino saranno disponibili su lifegate.it.


Massaggio sensuale

Le 5 regole di un efficace massaggio sensuale

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Maggio 11, 20202 Minutes

Ecco alcuni suggerimenti per un massaggio sensuale top al proprio partner, facendolo rilassare e inebriando il suo corpo e la sua mente con un’intensa carica erotica.

Mente e corpo devono divenire un tutt’uno, affinché il massaggio sia efficace.

  1. Indumenti: il contatto con la pelle è fondamentale, quindi spogliatevi entrambi, ma senza rimanere completamente nudi. La biancheria intima consente il contatto fra i corpi ma lascia “in sospeso” quello tra le parti intime. È lo stesso principio del vedo-non vedo, che stimola l’eros più del nudo.
  2. Empatia: essa è la capacità di immedesimarsi emotivamente nell’altro, per comprendere il suo stato d’animo e interpretare così le reazioni del suo corpo ad ogni vostro “tocco”.
  3. Ambiente: è importante mettere a proprio agio se stessi e il partner praticando il massaggio su una superficie calda e morbida. Se non siete sul letto o sul divano ma sul pavimento, utilizzate un materassino da palestra. Diffondete calore mantenendo nella stanza un’adeguata temperatura e ponete un asciugamano morbido e (ancor meglio) leggermente riscaldato sulla superficie. Luci soft e candele completeranno la preparazione della stanza. Ricordate che i profumi sono importanti perché l’olfatto è il senso maggiormente legato all’istinto e alla passione: scegliete candele e essenze profumate, oli essenziali e incensi, che abbiano un naturale effetto stimolante.
  4. Olio da massaggio: ecologico, biologico e vegano, la triade di partenza per l’acquisto di un prodotto di qualità ed etico. Per un massaggio sensuale, l’olio da massaggio deve essere anche afrodisiaco, quindi contenere ingredienti che favoriscano il rilassamento, allontanino le inibizioni e favoriscano la passione.
  5. Movimenti: muovetevi lentamente sul corpo del partner (assicuratevi che le vostre mani siano ben idratate e calde) alternando movimenti circolatori e una leggera pressione sulle zone erogene, a cominciare dalla testa e giocando assieme per scoprire e attuare lussuriose fantasie erotiche.

Donate voi stessi senza remore, non aspettatevi nulla in cambio e sarete piacevolmente “ricompensate”.


Leggere l'INCI

Inci: come leggere l’elenco degli ingredienti cosmetici

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Maggio 4, 20204 Minutes

La nomenclatura INCI viene utilizzata per indicare l’elenco degli ingredienti presenti nella formulazione dei prodotti, sulle etichette degli imballaggi primari e/o secondari. Essa serve a illustrare se il prodotto è naturale, biologico, vegano o comunque etico verso l’ambiente e la nostra pelle.

Dal punto di vista legislativo , il prodotto cosmetico è: “qualsiasi sostanza o miscela destinata ad essere applicata sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie, labbra, organi genitali esterni) oppure sui denti e sulle mucose della bocca allo scopo esclusivamente o prevalentemente di pulirli, profumarli, modificarne l’aspetto, proteggerli, mantenerli in buono stato o correggere gli odori corporei;”. (Regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009).

Come può un prodotto cosmetico assolvere questa funzione in maniera etica, attraverso i suoi ingredienti? Con una formulazione in cui gli ingredienti chimici siano presenti in quantità sostenibili e se è possibilmente biologico, vegano ed eco-friendly. Non bisogna demonizzare gli elementi derivanti da sintesi chimica, ma valutare la composizione caso per caso, soffermandosi maggiormente sugli ingredienti presenti più che sulle innumerevoli diciture “privo di” – “senza” – “free” che sono spesso fuorvianti e sanzionabili dalle autorità di cosmetovigilanza.

Un’indicazione importante per leggere l’INCI delle soluzioni cosmetiche (liquidi, saponi, bagnoschiuma, ecc.) è il seguente schema, indicato anche nel libro Come sono fatti i cosmetici – Guida pratica alla lettura dell’INCI di Giulia Penazzi*:

– acqua;
– altri solventi: alcol, glicerina, glicoli (facoltativi) e tensioattivi;
– ingredienti funzionali idrosolubili (idratanti, emollienti, lenitivi, acque vegetali o termali);
– ingredienti funzionali liposolubili;
– conservanti, antimicrobici, antiossidanti, sequestranti;
– modificatori di PH, acidificanti e basificanti;
– filtri UV (per proteggere il colore, gli estratti vegetali e il profumo);
– coloranti;
– profumo.

Premesso ciò, ecco quattro indicazioni basilari:

  1. gli ingredienti sono scritti in ordine decrescente di presenza quantitativa: i primi sono presenti in concentrazioni più alte;
  2. i nomi degli ingredienti in lingua latina stanno a significare che non hanno subito modificazioni chimiche, quelli in lingua inglese sono elementi di sintesi;
  3. i codici numerici identificano coloranti artificiali e sono composti dalla sigla “CI” seguita da 5 cifre;
  4. la dicitura “parfum” o “aroma” corrisponde alla profumazione ma non è obbligatorio specificarne i dettagli.

Ingredienti derivati dal petrolio (es. Paraffinum Liquidum, Paraffin, Mineral Oil, Petrolatum, Vaseline), ingredienti allergizzanti e siliconi (Dimethicone, Cyclopentasyloxane e tanti altri terminante in -one, -ane) sono i primi nemici della pelle e dell’ambiente.

Tra le fonti che possono essere ulteriormente consultate si segnalano:
– Biotiful: shop online fruibile anche tramite app che contiene valutazioni (possibili rischi per la salute, impatti ambientali e rischi sociali) sia dei singoli ingredienti sia di molti prodotti, tramite ricerca per nome, marca o codice a barre. Come spiegato dai fondatori, Biotiful “nasce dal crescente bisogno personale di mettere a disposizione del maggior numero di persone il sapere accumulato in anni di ricerche sull’analisi dei componenti impiegati nei prodotti di uso quotidiano”.
– Biodizionario, creato dal chimico industriale Fabrizio Zago, frutto del suo pluriennale lavoro di ricerca. Un sito da consultare tenendo presente che si tratta del suo personale patrimonio conoscitivo del settore, racchiuso in un semplice e intuitivo elenco di ingredienti e relative proprietà.

Buona lettura!

*Specializzata nella formulazione di cosmetici, Giulia Penazzi crea e vende la sua linea di prodotti nella farmacia Zolino ad Imola (Bologna), gestita assieme alla sorella Elena, farmacista e giornalista. I cosmetici sono disponibili anche nella vetrina online Apelle Dermocosmesi – Cosmetici in farmacia, dedicata alla dermocosmesi specializzata e ai cosmetici in farmacia.