Bava di lumaca: una ri(scoperta) cilena
La bava di lumaca è ormai un noto ingrediente cosmetico utilizzato per rendere la pelle più elastica e tonica. Chi ha scoperto queste proprietà? Si narra che, intorno al 1980, una famiglia di allevatori cileni di lumache si rese conto casualmente che la pelle delle mani che era quotidianamente a contatto con la loro bava era divenuta più liscia e morbida e che le abrasioni erano quasi sparite.
E così, dopo l’utilizzo per le sue proprietà calmanti, lenitive e antinfiammatorie da parte dei Greci nel IV secolo a.C. , e successivamente nel Medioevo come cicatrizzante, giungiamo a quello moderno nella formulazione cosmetica di numerosi prodotti.
La bava di lumava contiene infatti i seguenti principi attivi:
- collagene ed elastina: rendono la pelle elastica;
- allantoina: rigenera e cicatrizza, favorendo il ricambio cellulare e l’idratazione e fronteggiando imperfezioni della pelle, cicatrici e rughe;
- acido glicolico: ha una funzione esfoliante che agisce sulla sintesi delle fibre di collagene, quindi su problematiche di iperpigmentazione, colorito spento e smagliature;
- vitamine, proteine ed enzimi: hanno un’azione antiossidante, rigenerante e lenitiva;
- mucopolisaccaridi: combinazioni di molecole proteiche e carboidrati, proteggono e idratano cute e sottocute.
Creme, gel, sieri, lozioni a base di bava di lumaca divengono quindi preziosi alleati di bellezza.
Poesia, amore e gusto a Biccari
Sui sentieri del comune di Biccari, in provincia di Foggia, il viaggiatore può lasciarsi inebriare da un’esperienza multisensoriale senza eguali. Amore per la Terra, la Natura e i Monti Dauni, Città (recentemente riconosciuta) Bio, patria della sepoltura neolitica più datata del Sud Italia (quella della “Signora di Biccari” che visse 7500 anni fa nel parco eolico e i cui resti sono custoditi nel museo di Manfredonia). E non solo. Biccari è custode di ben cinque prodotti a marchio De.Co. (Denominazione Comunale) che ne certifica genuinità e qualità: la pizza “a furne apierte”, l’olio extravergine d’oliva, il cacioricotta di capra, la salsiccia di maiale nero e il tartufo. Ecco un breve itinerario di pochi giorni organizzato dalla Picchio Comunicazione di Maurizio Tardio, che con i suoi edumotional "Inchiostro da gustare" ha consentito la riscoperta di tradizioni e saperi pugliesi.
Si parte dal centro storico, accolti dalla gentilezza e ospitalità dei suoi abitanti, come il macellaio Mario Moccia sempre pronto a stupire con carne e salumi freschi in piazza Umberto. Indimenticabili i racconti della signora Giuseppina D’Imperio che ama ricamare di fronte alla sua casa, nel vico I Madonna delle Grazie, dietro la Torre Civica. Dirigendosi verso la Chiesa Madre intitolata a Cristo Salvatore e Maria Assunta, si ammira il fonte battesimale con uno splendido bassorilievo del 1200 recuperato dalla chiesta preesistente e un quadro raffigurante “La pietà” del 1584.
Prima di cena un tentativo di incursione nella sala comunale dedicata a uno storico personaggio biccarese (anche tramite una mostra permanente), Ralph de Palma, noto come il “foggiano volante” per aver partecipato a 2889 gare automobilistiche vincendone 2557. Il giornalista Maurizio del Tullio lo racconta nel libro Ralph de Palma. Storia dell'uomo più veloce del mondo che veniva da Foggia.
Una sosta nel B&B Il Girasole, gestito dal giovane Luca Lisco e poi si è pronti a degustare tante bontà locali, dalle pappardelle ai funghi porcini e tartufo alle polpette al sugo, dalle orecchiette con rucola e pomodorini all’agnello con patate al forno, tutto condito con olio extra vergine d’oliva locale. Cacioricotta di capra, salsiccia di maiale nero, verdure grigliate e formaggi nostrani sono il preludio a una cena genuina e saporita.
L'indomani una "capatina" alla Bottega del Pane delle sorelle Annangela e Costantina Caterino e Saverio Tursi (marito di Costantina), che ogni giorno sforna decine di delizie, prima fra tutte la famosa “pizze a furne apierte”, uno dei prodotti a marchio De.Co. L’impasto originale era composto da farina, acqua, patate, lievito e sale, ma con gli anni la pizza è stato arricchita da un gustoso condimento di aglio, olio De.Co. degli oliveti biccaresi di varietà Ogliarola Garganica, origano e peperoncino piccante.
Tappa successiva è il Sentiero Frassati, lungo cui è possibile ammirare un altare immerso nel verde dove ancora oggi si celebrano le messe e poi tutti nell’area naturale dove si trovano il Lago Pescara (a 900 metri di quota), il Monte Cornacchia (alto 1152 m.s.l.m., la vetta più alta della Puglia) e il Bosco della Cerasa dove il biccarese Leonardo Checchia ama raccogliere funghi e tartufi con il suo setter inglese.

Cena al pub Camelot di Mariangela Dell’Elce che, assieme al suo fidanzato Giuseppe Casiello, organizza serate ad hoc su richiesta, con degustazioni di prodotti locali. Qui lo chef Olga delizia i palati, mentre l’Ogliarola Garganica domina la scena. I cicatielli con pomodoro fresco e cacioricotta di capra e l’agnello con patate in umido sono la degna nota conclusiva di una giornata ricca di emozioni, il tutto accompagnato da un vino artigianale della famiglia di Giuseppe.
L’indomani si torna a Tertiveri, per fare tappa nella Masseria Didattica Irene dove si è accolti dai fratelli Biagio e Gabriele Mansueto, dal padre Giuseppe e sua moglie Rosolina Davello, ultima generazione delle sette che si sono succedute dai tempi in cui il borgo era un feudo di proprietà della famiglia De Peppo. Oltre ai laboratori artigianali organizzati con l’aiuto dell’educatrice Maria, i Mansueto si dedicano all’ortoterapia e hanno anche un agriturismo a pochi metri dalla masseria.
La mattinata volge al termine, si torna nel centro storico di Biccari per pranzare nel Ristorante Donna Costanza, dove lo chef Massimo Scirocco, l’aiutante Michele Panella e il maître Antonio Curcelli accolgono i loro ospiti con gentilezza nelle varie sale. Le pareti del ristorante sono abbellite dai quadri del titolare Vincenzo Trivisonne, che spesso aiuta Antonio e i camerieri e spiega agli ospiti le origini dei prodotti utilizzati e, su richiesta, le ricette. Melanzane e zucchine ripiene, pecorino del vicino Molino a Vento, cacioricotta di capra e bufala, prosciutto di Faeto. Tutti i prodotti hanno viaggiato al massimo per una ventina di chilometri. Il crostone di pane bianco si erge sulle orecchiette con le cime di rapa, cedendo poi il passo ai cavatelli con funghi cardoncelli, salsiccia di maiale nero, grana, rucola e pomodori. Anche se la specialità del locale è il pesce, proveniente dal Golfo di Manfredonia, Donna Costanza offre gustosi piatti di terra come il maialino nero di Carlantino con funghi cardoncelli e patate di Zapponeta.
Prima di lasciare questo ridente borgo, una torta di ricotta e pere, avvolta da due cialde di granella di mandorla compattata e guarnita con cioccolato fuso e caramello invita all’assaggio.
Siamo a Biccari, siamo a casa.
Deborah Baldasarre
PizzaVillage a Bari: condivisione e allegria
Si è conclusa ieri l’ultima tappa del tour italiano 2023 del Coca-Cola Pizza Village@Home che - dopo le tappe di Palermo, Padova, Bologna e Torino -, ha visto cinque maestri pizzaioli realizzare le loro migliori pizze a Bari. Un hub di produzione ha accolto le performance di Antonio Falco (L'Antica Pizzeria Da Michele), Errico Porzio (Pizzeria Errico Porzio), Pino Celio (Lucignolo BellaPizza), Salvatore Vesi e Vincenzo Gueli (Pizzeria Vesi), le cui creazioni sono poi state consegnate a domicilio da Glovo, delivery partner dell’iniziativa.

A Fondazione Banco Alimentare Onlus, charity partner dell’iniziativa, sono state consegnate le materie prime non utilizzate e donate bel mille pizze per i più bisognosi. Per il terzo anno consecutivo Coca-Cola si conferma title sponsor dell’evento, con il sostegno del founding partner Mulino Caput e degli official partner Leffe, Latteria Sorrentina, Ciao-Il Pomodoro di Napoli, Caffè Kenon e Pringles.
Imperdibile l'appuntamento con Novello infesta a Leverano
Mancano pochi giorni alla 25esima edizione di “Novello infesta” della Pro Loco Leverano (Lecce), che dal 3 al 5 novembre celebra la produzione vitivinicola locale, il brindisi d’autunno con il vino nuovo e le eccellenze del territorio.
“Sono passati 25 anni da quando abbiamo cominciato quest’avventura – spiega il presidente di Pro Loco Leverano, Giuseppe Notarnicola - . Tantissime cose sono cambiate. Siamo cambiati noi che da poco più che ragazzini siamo diventati adulti e messo su famiglia. È cambiato il paese, il centro storico di adesso è completamente diverso da quello di 25 anni fa, le tantissime attività commerciali aperte ne sono la conferma. Artisti di strada da tutta Italia, degustazioni del vino delle cantine di Leverano Vecchia Torre, Conti Zecca e Agricola dell’Arneo, e ottimo cibo preparato dai locali del centro storico”.

Quella del 2023 sarà una eco festa: “che si arricchisce di una novità - spiega l’assessore all'ambiente Nuccio Muci -. Con la collaborazione della cooperativa InnovaCtion ci saranno nel centro storico quattro mini isole ecologiche per la raccolta differenziata e due carrelli per la raccolta differenziata mobile, oltre a un'area di stoccaggio per la raccolta dei dati e il monitoraggio in itinere. Alla fine della manifestazione avremo un vero e proprio report sull’impatto ambientale dell'evento al fine di elaborare proposte migliorative nelle edizioni successive”.
“Faremo tutto quello che abbiamo sempre fatto, con massima attenzione – specifica l’assessore alle attività produttive, Andrea Zecca -, apriremo il COC di supporto alla polizia locale con la protezione civile, chiuderemo il centro storico già da giovedì alle 12 e poi negli altri giorni dalle 16 e, per alleviare pur in maniera parziale il disagio che creeremo ai residenti, stiamo distribuendo un pass gratuito per parcheggiare in tutte le aree di sosta del paese quindi comprese le aree a pagamento con strisce blu".
Non occorre far altro che alzare i calici, dunque : “Ci siamo quasi ma l’emozione è sempre in agguato – commenta il vicesindaco Pierluigi Valentino - . Il traguardo di quest’anno è importante, il nostro centro storico ha cambiato volto proprio per l’occasione, vivremo insieme 25 anni di storia, di cultura, di dedizione e tradizione. Aspettiamo i leveranesi, coloro che vivono qui ma anche i fuori sede, e tutti i salentini e i turisti che vorranno condividere con noi questo momento”.
Tra gli eventi in calendario: la Città delle Parole a cura di Teatro Koreja, Stella Grande in concerto con la sua pizzica, Niuri te Sule live, all'interno di Palazzo Gorgoni la mostra di foto dedicata ai 25 anni dell’evento, la collettiva di "Scultura e Artigianato d'Autore" al convento di Santa Maria delle Grazie, alle 17.30 del 3 novembre il convegno dedicato all'innovazione e alle competenze tecnologiche e la necessità di intersezione tra produzione, prodotto e distribuzione finale della D.O.C. per progredire nel mercato vitivinicolo presso la Bcc di Leverano, Music Lab con Generazione Zero, e poi tante altre iniziative.
Il borgo antico si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto, con l’obiettivo di valorizzare il vino novello che a Leverano è una DOC e segue quindi uno specifico disciplinare di produzione. Dal colore rosso rubino, ha un sapore sapido e asciutto e un odore che porta alla mente il mosto e la vinaccia. Novello in Festa è organizzato con il supporto oltre che del Comune, del Gal Terra d’Arneo e degli sponsor Bcc Leverano e Pizzeria da Franco. Tutti i locali del centro prepareranno e presenteranno pietanze tipiche del periodo e del territorio, suddividendole tra loro: polpette, carne a pignatu, arrosti, rape, castagne, bun, pittule e mille altre leccornie come le crepes dolci e le pucce a km zero della pucceria CASAbirrozza.
Tutto il calendario è disponibile sulle pagine Facebook e Instagram di “Novelloinfesta Proloco Leverano”.
Atto intimidatorio a casaBIRROZZA!!!
Ieri sera all'ora di cena due affamati hanno braccatto Elide Zecca che si trovava, insieme al suo cane Frida, nei pressi della famosissima pucceria....
I due sciupati avventori a volto scoperto e con armi contundenti, una coltello e una forchetta, hanno minacciato di portarsi via Frida se a breve non ci fosse stata la riapertura di casaBIRROZZA!!!
Impariuta e dispiaciuta per i due affamati, Elide ha preso tempo e ha risposto: "Ci penso, adesso ne parlo col il titolare, il dottore agronomo Carlo Paladini, e vediamo se il forno si può riaccendere!!!". Dopo qualche ora di contrattazioni si è giunti a un accordo: si apre ma ci saranno più verdure che carne e il piccante sarà garantito in abbondanza!
A breve aggiornamenti sulla gustosa vicenda.....
Spaghetti con taralli sbriciolati, pomodorini e basilico
Avete mai assaggiato questo primo piatto semplice e gustoso? Gli spaghetti con taralli sbriciolati, pomodorini e basilico sono facili e veloci da cucinare… e da mangiare! La pasta migliore è quella trafilata al bronzo, ancor meglio se fatta in casa, invece per i pomodorini vanno bene sia i datterini pugliesi sia i tondini di Galatina o Palagiano.
A voi la ricetta:
Ingredienti per 4 persone:
- 320 gr di pasta;
- olio extravergine d’oliva;
- uno spicchio di aglio;
- un bicchiere di Salice salentino bianco;
- 150 gr di taralli pugliesi all’olio extravergine d’oliva senza lievito;
- 300 gr di pomodorini;
- peperoncino franto q.b.;
- sale e pepe q.b.
- qualche foglia di basilico fresco.
Procedimento:
Sbriciolare i taralli e soffriggerli assieme all’aglio schiacciato e al peperoncino franto. Aggiungere i pomodorini e pian piano schiacciarli con un mestolo di legno. Aggiungere un pizzico di sale e sfumare con il vino bianco e unire gli spaghetti, precedentemente cotti in acqua salata e (mi raccomando) al dente. Spolverare col pepe e aggiungere il basilico.
Questo primo piatto pugliese è idealmente accompagnato dallo stesso vino bianco Salice salentino utilizzato per la preparazione. Buon Appetito!
Sette regali top per San Valentino
La Befana è appena volata a cavallo della sua scopa e già si fa strada l’evento più importante dell’anno dedicato agli innamorati: la festa San Valentino del 14 febbraio. Protagonista l’amore nelle sue molteplici forme.
Quale l’idea regalo migliore? Dipende… Ecco sette suggerimenti per uomini e donne, selezionati in base al loro carattere, alcuni validi per entrambi e altri con qualche variazione.
PER LEI
- Romantica e affettuosa: una scatola di cioccolatini e un peluche, oppure un mazzo di fiori;
- Esuberante ed energica: un indumento intimo “ironico”;
- Simpatica e socievole: una t-shirt irriverente;
- Lunatica: un buono regalo per l’acquisto di cosmetici o delizie gastronomiche a sua scelta:
- Rigorosa nelle abitudini quotidiane e puntuale: il suo profumo o la sua crema mani preferita
- Avventurosa: una giornata al parco avventura
- Sognatrice: un viaggio o una gita fuori porta, con destinazione a sorpresa
PER LUI
- Romantico e affettuoso: una foto di coppia racchiusa da una bella cornice;
- Esuberante ed energico: un indumento intimo “ironico” o un attrezzo per la palestra;
- Simpatico e socievole: una t-shirt irriverente;
- Lunatico: un buono regalo per l’acquisto di delizie gastronomiche o capi d’abbigliamento a sua scelta;
- Rigoroso nelle abitudini quotidiane e puntuale: il suo profumo preferito o un’agenda;
- Avventuroso: una giornata al parco avventura
- Sognatrice: un viaggio o una gita fuori porta, con destinazione a sorpresa
E tu, che cosa regalerai alla tua dolce metà per San Valentino?!
Tutta la Puglia a L’Artigiano in Fiera 2021
È ormai alle porte l’evento che tutti attendevano: l’Artigiano in Fiera a Fieramilano Rho, che dal prossimo 4 Dicembre allieterà i cinque sensi di tutti i visitatori con degustazioni, oggetti ed esperienze multisensoriali provenienti da ogni parte del mondo. Non poteva mancare la Puglia (padiglione 4) con le sue tipicità: dalle montagne di taralli ai liquori Essenza Garganica con il suo nuovo Gargano Gin, dalle birre artigianali Gruit e Birrificio degli Ostuni ai saporiti salumi Salcuno e così via.
Fiore all’occhiello è anche la cosmesi naturale a base di olio d’oliva biologico. Lasciarsi trasportare dai profumi delle creme corpo idratanti, lenire mani e labbra screpolate ed esfoliare la pelle con scrub a base di noccioli di albicocca: tutto ciò sarà possibile con i brand “la toccasana salentina” e “Pugliami – Olive Oil Cosmetics”, presso lo stand N136.
Cosmetici antiage, elisir occhi e labbra a tripla azione (borse, occhiaie, rughe) e tutto il necessario per la detersione quotidiana del viso (latte detergente, tonico e acqua micellare), in originali borse juta.
Incursioni di gladiatori, ballerine di pizzica, gondolieri e teste di moro porteranno nello stand le pashmine colorate della linea Spugliami. Le massaie pugliesi saluteranno tutti coloro che vorranno conoscere meglio le linee cosmetiche, illustrando ingredienti e principi attivi naturali, vegani e a km zero. Le cupole dei Trulli saranno ideali regali per il benessere delle persone care.
Padiglione 4 Puglia, stand N136. A presto!
Cinque idee low cost per i tuoi regali di Natale
Le festività natalizie sono vicine e molti cominciano a pensare ai regali di Natale per sé e per i propri cari: parenti, amici, colleghi, etc.
Quest’anno gli aumenti hanno causato un rialzo dei prezzi del +3%, come dichiarato dal Codacons, e gli italiani avranno un minor potere d’acquisto. Scatta così la corsa al pensierino low cost, divertente o utile, purché susciti emozione in chi lo riceve.
Alcune idee low cost originali:
- Quante volte abbiamo desiderato addormentarci cullati dalle onde del mare? In Rete sono disponibili vari diffusori di suoni, incluso quello delle onde oceaniche e con proiettore effetto mare incluso, a meno di 50 euro ;
- Un piatto tipico regionale italiano è sempre un’emozione unica, specie se qualcuno ci porta tutti gli ingredienti necessari. Non resta che seguire le istruzioni e viaggiare con tutte le papille gustative in Sardegna, Lazio, Lombardia, Puglia (le orecchiette alle cime di rapa sono una pietanza irrinunciabile), etc. Con 8 euro tutto è possibile…
- A qualsiasi età, tutti hanno sempre bisogno di una crema mani idratante e lenitiva, per proteggersi dal freddo e dalle screpolature. E se fosse contenuta in un comodo mini trullo di Alberobello al costo di 10 euro?
- Ogni tanto un tocco vintage fa bene alla mente e al corpo. Un classico cd musicale oppure, per i più nostalgici, un vinile. Prezzi differenti per tutte le tasche!
- La saponetta profuma cassetti è un must have irrinunciabile. Fragranze naturali, artigianali ed economiche (3 euro) create con amore.
Se ciò che conta è il pensiero, la scelta è vasta per qualsiasi esigenza. Natale è condivisione di esperienze, saperi, sapori e, perché no, suoni!
San Rocco da Leverano si converte alla cosmesi salentina
Ogni anno la ridente cittadina di Leverano, in provincia di Lecce, festeggia il suo patrono San Rocco (de la Croix) nella notte tra il 15 e 16 agosto.
Protettore della peste, pellegrino e taumaturgo francese nato a Montpellier tra il 1345 e il 1350 e morto a Voghera, nella notte tra il 15 e il 16 agosto del 1376 o 1379), è stato il secondo santo più invocato dai cittadini cattolici europei, per invocare la guarigione dal temuto COVID-19, secondo una ricerca condotta via social su un campione 1158 persone principalmente italiane e francesi dopo Santa Rita da Cascia (fonte: “Ethics, Medicine and Public Health”).
La manifestazione è organizzata dal Comitato Festa di San Rocco e ogni anno accoglie migliaia di visitatori provenienti da tutto il Salento, oltre ai numerosi turisti che in questo periodo soggiornano nella zona. Fuochi pirotecnici, street food, giochi, concerti bandistici e tanto divertimento per grandi e piccini. Leverano si anima dal 15 al 18 agosto ed è impossibile non lasciarsi trasportare dall’allegria dei suoi cittadini e dai sapori dei piatti tipici locali: dalle costolette di castrato alla brace condite con aglio, olio e rosmarino e servite calde con bruschette di melanzane trifolate, alle melanzane ripiene, sino alle famose pucce farcite con ogni genere di bontà culinaria.
E se in Italia il nome “Rocco” si classifica al 123° posto tra quelli più comuni, in Puglia sale al 40°. La pucceria a km zero di Leverano casaBIRROZZA ha così pensato di celebrarlo con un simpatico omaggio per tutti coloro che festeggeranno il santo con una delle sue pucce salentine doc: una saponetta raffigurante simbolicamente il cittadino leveranese “Don Rocco da Leverano”, ideale per l’igiene personale e per profumare armadi e cassetti, prodotta dall’azienda leveranese lu sciarabbà.
Un’iniziativa rispettosa delle attuali normative vigenti dato che la pandemia da COVID-19 non consentirà il regolare svolgimento di tutte le attività tradizionalmente previste per la festa di San Rocco.
casaBIRROZZA è aperta tutte le sere in via Fontana 58. Prenotazione tavoli al 338/1047356.
Seguiteci su:
Facebook : www.facebook.com/casaBIRROZZA
Instagram: www.instagram.com/casabirrozza















