Il Mercatino del Santo Palato a Veglie

Una veste completamente rinnovata per promuovere le eccellenze culinarie e vinicole locali, attraverso il coinvolgimento delle migliori cantine e dei più rinomati chef e ristoratori cittadini. La manifestazione, che si terrà congiuntamente in Piazza Umberto I, Piazza XXIV Maggio, Via San Giovanni e Largo Porta Nuova, includerà sia le degustazioni enogastronomiche sia vari intrattenimenti artistici e culturali quali musica dal vivo, improvvisazioni teatrali e laboratori artistici, ripercorrendo le orme della migliore tradizione vegliese e salentina.
“La nostra comunità sta esprimendo il meglio di sé in tutti i campi. C’è fermento, partecipazione, collaborazione, da parte delle attività come dei singoli cittadini. La promozione del territorio, delle sue ricchezze, delle sue tradizioni più semplici e radicate è fondamentale, è carta d’identità della nostra Veglie, racconto vivo di una storia senza tempo, che unisce, colora, crea economia e socialità di valore” afferma Mariarosaria De Bartolomeo, Sindaca di Veglie.
A Porto Cesareo, Io Posso
Festa di condivisione e bellezza domani 12 settembre, alle ore 18 sulla spiaggia Io Posso di Porto Cesareo (Lecce), per la presentazione del bilancio delle attività del lido, accessibile a diversamente abili. “Io Posso” è infatti una delle attività svolte dall’associazione 2HE (Center for Human Health and Environment), sensibile al tema delle malattie rare e neurovegetative.
Dati ed emozioni della stagione 2024, la seconda nella spiaggetta della marina jonica. Saranno presenti la sindaca di Porto Cesareo, Silvia Tarantino, l’assessora al ramo Barbara Paladini e Giorgia Rollo, presidente di 2HE-Io Posso. Un tramonto emozionante, allietato dalle note del gruppo musicale Julier in concerto.
L’evento sarà trasmesso in diretta sulle pagine social di Io Posso.
Fichi di Puglia
Fichi di Puglia. Storia, paesaggi, cucina, biodiversità e conservazione del fico in Puglia: non solo descrizioni e schede ma cultura dell’alimentazione nel volume scritto a sei mani da Francesco Minnone, Paolo Belloni (fondatore dell’associazione Pomona Onlus) e Vincenzo De Leonardis ed edito dalla Coop. Ulis Side. Chi conosce la differenza tra fico e caprifico si faccia avanti!
Tecniche di conservazione ed essiccazione, ricette innovative e manifestazioni a supporto della valorizzazione del Fico di Puglia. La Comunità dei Produttori San Michele Salentino potrà inoltre rivelare tutti i segreti del Fico Secco Mandorlato.
Già Omero nella sua Odissea parlava di “fichi quaranta”, e ancora l’Epopea di Gilgamesh, la letteratura egizia e un affresco nelle piramidi di El-Gizah del 2500-2400 a. C.. Senza dimenticare che il fico fu l’unica pianta nominata con l’Albero della Conoscenza nella Genesi. Ma come è avvenuto il processo di sedentarizzazione che portò alle prime colture dei fichi? Cosa sono le pajare sui cui gradoni venivano essiccati? Dove si trovano i ficheti terrazzati in Puglia?
Non resta che leggere il libro...
La ricetta del pizzo leccese
Il pizzo leccese è un pane gustoso tipico di questa città, condito con cipolle, pomodori e olive nere, a cui è possibile aggiungere zucchine e capperi. E’ gustoso da servire sia caldo che a temperatura ambiente, come antipasto o merenda. Ecco la ricetta:
INGREDIENTI
- 700 gr di farina di tipo 1;
- 500 gr di acqua tiepida;
- 2 cipolle;
- 5 pomodorini;
- 300 gr di passata di pomodoro;
- 2 zucchine;
- una manciata di capperi e olive nere;
- un pizzico di zucchero;
- 20 gr di lievito di birra;
- sale/origano/peperoncino q.b.
PROCEDIMENTO
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida e aggiungerlo gradualmente alla farina. Aggiungere lo zucchero e continuare a lavorare il composto; successivamente salare e continuare a mescolare gli ingredienti energicamente sino a formare un impasto omogeneo. Porre l’impasto in una ciotola, coprirlo con un canovaccio umido e farlo lievitare per circa due ore. Nel frattempo pulire e tagliare le cipolle, farle soffriggere e aggiungere i pomodorini (precedentemente tagliati a pezzetti) e la passata (eventualmente anche le zucchine tagliate a tocchetti e i capperi). Condire con sale, origano e peperoncino e far cuocere per dieci minuti. Spezzettare le olive e aggiungerle.
Quando il composto sarà lievitato, mettere al centro il condimento e amalgamare il tutto, poi dividere l’impasto in piccole pagnotte, infarinarle e adagiarle su una teglia anch’essa infarinata. Far lievitare per circa un’ora e poi cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa venti minuti.
Abbinamenti: birra artigianale salentina laROSSA.
La trasmissione Camper di RAI 1 alla scoperta di Veglie
Va in onda oggi, alle ore 12, su RAI 1 la puntata della trasmissione Camper, alla scoperta delle tradizioni etnomusicali, gastronomiche, culturali, artistiche e architettoniche del borgo salentino di Veglie (Lecce).
La cassarmonica in piazza, i vicoli e le stradine piene di storia, gli affreschi dell’antica cripta, la tradizione della pasta fresca preparata al momento, e poi la pizzica, i suoni e le danze senza tempo, la bellezza dei pomeriggi assolati, il coacervo di cultura e tradizioni carta d’identità di un Salento autentico racconteranno il borgo ai telespettatori.
“Lorenzo Branchetti e la grande famiglia di Camper sono venuti a visitare Veglie – spiega la sindaca Mariarosaria De Bartolomeo -, scoprendo le bellezze storico architettoniche, le tradizioni più belle della quotidianità che sanno di radici e prossimità, e non solo. Lorenzo, inviato volto di punta dei percorsi nei borghi d'Italia, ha anche imparato a fare la pasta fresca e ha ballato la pizzica. Non resta dunque che sintonizzarci e rivivere insieme le emozioni di questo straordinario viaggio”.
Innamorarsi della bellezza del nostro paese ed esaltarne il valore intrinseco che hanno i nostri luoghi diventa importante – le parole dell’assessore comunale Daniela Patera -. Sempre più persone, per il loro tempo libero, vanno alla ricerca della genuinità, delle tradizioni, di semplicità, di esperienze che le mettano in contatto con le proprie radici ma che, allo stesso tempo, facciano loro esplorare nuove sensazioni, avventure, atmosfere, storie”.
Giovanni Muciaccia al Salicomix
Al via l’edizione 2024 del Salicomix, il Festival dedicato ai fumetti e alla cultura popolare che si svolge oggi e domani a Salice Salentino (Lecce). Organizzato con la locale Pro Loco e l’Associazione Salic’è, con il patrocinio di Provincia di Lecce e della Regione Puglia, e che si avvale della collaborazione del Polo Bibliomuseale di Lecce, dell’Accademia delle Belle Arti e dell’Associazione Leda, interessa varie aree del paese, tra cui piazza Fitto e la caratteristica via Umberto I.
“Crediamo fortemente in eventi di arte e cultura destinati e vissuti appieno dai giovani, a cui partecipano tante e diverse realtà che si fondono in un meraviglioso arcobaleno di attività. Ci siamo messi al lavoro costruendo un'edizione 2024 che fosse all’altezza delle aspettative della cittadinanza, dei turisti, degli ospiti: questa non è solo cultura, non è solo voglia di fare comunità e di ritornare sociali, ma anche opportunità di destagionalizzazione”, ha dichiarato il vicesindaco di Salice Salentino Amedeo Rosato.
Oggi l’incontro e lo spettacolo interattivo realizzato da Giovanni Mucciacia. Sono previsti laboratori creativi dedicati a tutte le età, dalla preparazione di pozioni magiche a cura di Magischola, ai noti Robot di Wasama Creative Factory, reduci dal recente successo in Italia’s got talent. Speciale Live Drowing di Micaela Ingrosso e Shanaru che realizzeranno il ritratto di due cosplayers, mentre L’Angolo del Fumetto organizzerà un torneo di carte per gli appassionati. In rappresentanza dell’aspetto letterario del comix ci sarà la Libreria Liberrima. Saranno presenti anche i simulatori di gioco di Apulia Gaming.
L’area fiera, oltre agli stand con prodotti esclusivi, ospiterà Atemà e la sua innovativa fusione culinaria del sushi ai sapori mediterranei e un suggestivo angolo zen a cura di Mater Bonsai e Daniele Micocci, allestito nel chiostro del Convento Madonna della Visitazione. Ad essere presenti il Polo Bibliomuseale di Lecce, Associazione Leda e Accademia delle Belle Arti di Lecce con due mostre Fumetto verticale e Fumetto in valigi”, e un dibattito sull’evoluzione del fumetto. Spazio anche a Giada Bessi che racconterà dell’evoluzione di Final Fantasy.
Ospiti alcune tra le voci più note nel mondo del doppiaggio dei cartoons: Stefano Mondini, Gianluca Iacono ed Elisabetta Spinelli. Chiuderanno il festival le gare cosplay junior e senior e a seguire Gli Ipergalattici in concerto. Colonna sonora del Salicomix sarà una composizione originale di Francesco Persano presto sui digital stores. La conduzione della prima serata del festival è affidata alla giornalista Fabiana Pacella.
Al via l’87esima Campionaria Internazionale della Fiera del Levante
Si svolgerà dal 28 settembre al 6 ottobre prossimi l’87esima edizione della Campionaria Internazionale della Fiera del Levante di Bari, il cui tema è “Oltre i confini, dove l’Oriente incontra l’Occidente”. Un invito a guardare al futuro ed evolversi sempre più.
L’orario d’apertura del quartiere fieristico sarà tutti i giorni dalle 10.30 alle 20.30 per l’area espositiva. In occasione degli eventi programmati, l’area dedicata chiuderà alle 24.
Il costo del biglietto di ingresso alla Fiera del Levante sarà acquistabile online a 2,50€ oppure presso i botteghini presenti a lato dei vari ingressi al costo di 5€.
"Questa scelta è stata fatta per incentivare l’utilizzo dei nuovi strumenti digitali per ridurre l’impatto ambientale e lo spreco di carta – ha affermato il presidente di Nuova Fiera del Levante srl Gaetano Frulli -. Inoltre, con il biglietto digitale sarà possibile velocizzare gli ingressi riducendo le file".
Non resta che attendere ulteriori dettagli su questa edizione 2024.
Cime di rapa o friarielli? Scopri le differenze
Cime di rapa e friarielli (in foto) vengono spesso confusi ma, sebbene provengano entrambi dalla pianta Brassica Campestris - la stessa a cui appartengono anche cavoli e rape, tipica delle regioni calde del Sud Italia, in particolare di Puglia e Campania -, si tratta di due ortaggi ben distinti.
Per quel che concerne il sapore, le cime di rapa sono leggermente più amarognole dei friarielli e se ne utilizzano le infiorescenze e le tenere foglie, mentre i friarielli sono più dolciastri e costituiti dalle sole infiorescenze delle cime di rapa e dalla parte più tenera e sottile del gambo.
Questi ortaggi hanno proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antitumorali e sono ricchi di micronutrienti (potassio, ferro, vitamina C, etc). Aumentano le difese immunitarie e riducono il rischio di malattie croniche come quelle cardiovascolari.
Le ricette con cui dilettarsi sono molteplici, in primis le famose orecchiette pugliesi con le cime di rapa e i friarielli saltati in padella alla napoletana con olio, aglio e peperoncino. E poi sono un toccasana per arricchire le minestre di verdure o in abbinamento a legumi come le fave e i fagioli.
Cime di rapa o friarielli? Questo è il dilemma!
Bava di lumaca: un concentrato idratante. E non solo...
La bava di lumaca (Helix Aspersa Muller) è un liquido dalle proprietà altamente idratanti con una percentuale scarsa o nulla di metalli pericolosi quali Piombo, Nickel, Mercurio, etc.
Impossibile da replicare in laboratorio, viene filtrata e microfiltrata sino a divenire pura, e contiene molte sostanze utili per la salute della pelle quali:
- allantoina: idratante, lenitiva, antinfiammatoria e antiossidante;
- acido glicolico: idratante, esfoliante e rigenerante;
- vitamina A e vitamina E: antiossidanti e lenitive.
La bava di lumaca idrata in profondità, donando luminosità ed elasticità all’incarnato e rigenerandolo - specialmente in casi di cicatrizzazione, smagliature e acne -, oltre a svolgere un’azione antiossidante che contrasta i segni dell'invecchiamento. Viene utilizzata nelle formulazioni cosmetiche per la cura del viso e del corpo, così come per proteggere i capelli dallo stress causato da frequenti operazioni di styling.
Utilizzate già prodotti cosmetici a base di bava di lumaca o vi piacerebbe testarli?
The Music Generation in concerto a casaBIRROZZA
Si esibiranno domani sera alle 21:20, nella pucceria casaBIRROZZA di Leverano, i ragazzi della band The Music Generation. Nove componenti giovanissimi, tra i 13 e 15 anni, che un anno fa hanno deciso di unire la propria passione per la musica in una band. Galeotta fu l’edizione 2023 de La Notte Bianca leveranese, che li ha visti esibirsi sul palco per la prima volta.
“Ringraziamo l’associazione culturale The Factory - Nuovi Orizzonti Urbani e l’associazione culturale e musicale 4/4 LAB del nostro Paese, che ci hanno consentito di crescere e portare in scena la nostra musica”, ha affermato Alberto Matino - 14enne batterista assieme a Samuele Muci e Francesco Giannotta. E poi continua: “Nel nostro repertorio ci sono brani di musica leggera italiana, a partire da quelli storici come 50 Special di Lùnapop, Stand by Me di Ben E. King e Tintarella di Luna della mitica Mina, sino ad altri più recenti con La musica non c’è di Coez e Oroscopo di Calcutta. Ci dilettiamo anche con canzoni tradizionali salentine (mi viene in mente L’acqua te la funtana) e testi pop in dialetto come Me so ‘mbriacato di Alessandro Mannarino”.
Gli altri componenti della band sono: Sara Shqepa, Llama Prifti, Alessia Paglialunga e Selene D’Agostino con le loro voci, il tastierista Giorgio Paladini e Mattia Zecca con la sua chitarra classica acustica ed elettrica.
Le tappe successive dell’estate saranno l’11 agosto al Santo Spirito Drink Club e il 31 agosto in occasione de La Notte Bianca 2024, a Leverano. Ulteriori aggiornamenti sul loro profilo Instagram @_the.music._generation


















